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UCPI-Convegno-Prescrizione-31-03-2015-locandina

Scuola-UCPI---Seminario 

Manifesto-Scuola-UCPI-Corso-Alta-Formazione-2015---2017

 

Bando-2015-16-1-aggiornato-al-30.01

 

Gentili Iscritti:
in vista del Congresso Straordinario UCPI di ottobre 2017 è in riscossione la quota di iscrizione alla Camera Penale Irpina del 2017 che potrà essere versata al Tesoriere Avv. Quirino Iorio .


UNIONE DELLE CAMERE PENALI ITALIANE E CAMERA PENALE IRPINA

BANDO DI ISCRIZIONE AL IV CORSO BIENNALE DI ALTA FORMAZIONE SPECIALISTICA DELL'AVVOCATO PENALISTA ORGANIZZATO DELL'UNIONE DELLE CAMERE PENALI ITALIANE

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L'U.C.P.I. UNIONE DELLE CAMERE PENALI ITALIANE con la sua Scuola nazionale, organizza il IV CORSO biennale di alta formazione specialistica dell'avvocato penalista.
Il Corso viene realizzato di concerto con la Scuola Superiore dell’Avvocatura e in collaborazione con I Dipartimenti Universitari convenzionandi nel rispetto della normativa sulla specializzazione forense prevista dalla Legge 31.12.2012 n. 247 e del relativo Regolamento, emanato con decreto ministeriale del 12.08.2015 n. 144 che disciplina le modalità per il conseguimento ed il mantenimento del titolo di avvocato specialista, pubblicato il 15.09.2015 in GU n. 214), nonchè della convenzione sottoscritta il 2.2.2017 da UCPI con la Scuola Superiore dell’Avvocatura, su delega del Consiglio Nazionale Forense.
Il Corso sarà pertanto gestito attraverso un Comitato Scientifico e un Comitato di Gestione, nella composizione prevista dal DM 12 agosto 2015 n. 144 e successive eventuali integrazioni e modifiche, che svolgeranno i compiti previsti dal regolamento ministeriale per ciascuno di tali organismi, con un costante confronto e coordinamento tra UCPI, SSA e Dipartimenti convenzionati, al fine di assicurare le migliori modalità ed il concreto raggiungimento delle finalità della norma. 

Finalità del Corso

Il corso si propone di offrire ai partecipanti un percorso specialistico di alta formazione orientato all'addestramento teorico-pratico dell'avvocato penalista all'uso degli strumenti tecnico-giuridici per l'esercizio della difesa penale nelle diverse fasi del procedimento e nell'acquisizione delle conoscenze più avanzate nei campi del diritto penale, del diritto processuale penale e delle materie ausiliarie volto ad assicurare un livello di alta qualificazione. Viene perseguito, inoltre, l'obiettivo di incrementare la capacità di applicazione pratica di tali conoscenze.

Contenuti didattica, programma, durata, sedi e docenti

Il Corso è unico e si svilupperà mediante incontri frontali alternati nelle sedi centrali della Scuola Nazionale dell'Unione delle Camere Penali Italiane in Roma e in Milano. Gli incontri si terranno altresì in videoconferenza presso le sedi decentrate di Avellino, Bari, Bologna, Bolzano, Brindisi, Cagliari, Catanzaro, L’Aquila, Macerata, Marsala, Modena, Palermo, Pescara, Potenza, Torino e Venezia ed altre che eventualmente verranno aperte, a condizione che si raggiunga il numero minimo di 15 iscritti per ciascuna sede.
Il percorso di formazione avrà durata biennale per un numero complessivo di almeno 250 ore di cui non meno di 150 ore verranno dedicate agli incontri frontali trasmessi in videoconferenza mentre le ulteriori 100 ore saranno dedicate ad esercitazioni anche scritte, dibattiti, approfondimenti seminariali, finalizzati alla individuazione delle problematiche ed alla elaborazione di ipotesi di soluzione, oltre a simulazioni di casi e procedimenti. A conclusione degli incontri frontali monotematici trasmessi in videoconferenza, sarà prevista in ciascuna sede una discussione ed un confronto fra i partecipanti per realizzare quello scambio di esperienze fondamentale per la riuscita del corso.
Tali attività saranno animate dai tutor di ciascuna sede se necessario anche con l'ausilio di esperti della materia.
In tal senso le Università che aderiranno al progetto garantiranno la loro collaborazione con loro docenti sia agli incontri frontali presso le sedi di Roma e Milano che presso le corrispondenti sedi territoriali del corso, collaborando alle esercitazioni e alla animazione delle discussioni e dei confronti.
Ai partecipanti verrà fornita, di volta in volta, una bibliografia essenziale del tema trattato, comprensiva dei più significativi contributi dottrinari e giurisprudenziali. Tutto il materiale verrà inserito nel sito dell'Unione Camere Penali Italiane, con accesso riservato ai soli iscritti al Corso.
Gli incontri della Scuola si terranno a partire da giugno 2017 per un totale di 25 week-end di 10 ore ciascuno, con sessioni nelle giornate del venerdì (dalle 15 alle 19) e del sabato (dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16) secondo il seguente calendario: 23 e 24.06.2017, 21 e 22.07.2017, 15 e 16.09.2017, 20 e 21.10.2017, 10 e 11.11.2017, 24 e 25.11.2017, 15 e 16.12.2017, 19 e 20.01.2018, 16 e 17.02.2018, 16 e 17.03.2018, 20 e 21.04.2018, 18 e 19.05.2018, 22 e 23.06.2018, 20 e 21.07.2018, 21 e 22.09.2018, 19 e 20.10.2018, 9 e 10.11.2018, 23 e 24.11.2018, 14 e 15.12.2018, 18 e 19.01.2019, 15 e 16.02.2019, 15 e 16.03.2019, 29 e 30.03.2019, 26 e 27.04.2019, 17 e 18.05.2019.

Potranno essere effettuati, spostamenti dei temi previsti, nonché integrazioni e recuperi in altre giornate causa per imprevisti o altre emergenze.
Il programma dettagliato del corso con date ed orari degli incontri, fatto salvo quanto precedentemente precisato in ordine ad eventuali modifiche ed integrazioni, sarà consultabile sul sito www.camerepenali.it
Le relazioni saranno tenute da avvocati, professori universitari, magistrati che abbiano maturato una consolidata esperienza e da esperti nelle discipline penalistiche e nelle materie ausiliarie.

 

UNIONE DELLE CAMERE PENALI ITALIANE E CAMERA PENALE IRPINA

"PROGETTO SCUOLA – OSSERVATORIO MIUR" IN CAMPANIA

11 marzo 2017 ore 09:30
Circolo della Stampa di Avellino
Corso Vittorio Emanuele II – Palazzo della Prefettura


Per la prima volta è stata scelta Avellino, quale città sede della Camera Penale Irpina, per ospitare l'incontro tra il responsabile nazionale dell'Unione Camere Penali Italiane avv. Cinzia Gauttieri e tutte le Camere Penali della Regione per la presentazione ed il coordinamento del "Progetto Scuola – Osservatorio MIUR" di cui è responsabile UCPI per la Regione Campania l'avv. Gerardo Di Martino.

L'iniziativa denominata "Progetto Scuola", curata dall'Osservatorio MIUR dell'UCPI, muove dal disposto contenuto nel protocollo d'intesa sottoscritto dal Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca che vede l'Unione delle Camere Penali Italiane impegnata, su base nazionale, in un'importante opera di divulgazione nelle Scuole secondarie di secondo grado dei principi del diritto penale, del giusto processo e dei relativi valori contenuti nella Carta Costituzionale, con particolare riferimento all'educazione alla legalità ed al rispetto delle regole.
Tutti gli iscritti alla Camera Penale Irpina sono invitati a partecipare. 

Il segretario della Camera Penale Irpina
avv. Generoso PAGLIARULO

 
   Il Presidente della Camera Penale Irpina
 avv. Giuseppe SACCONE

  manifestoUCPI 11 marzo 2017

 

Scomparsa dell'Avv. Ettore Randazzo.

 

ricordo avvocato Ettore Randazzo

 

 

 

Libertà di stampa:

"Diritto di Cronaca e Diritto di Critica"

 

Mercoledì 25 gennaio 2017 ore 10:00 presso il Circolo della Stampa di Avellino – Corso Vittorio Emanuele II

MODERANO:
Avv. GIUSEPPE SACCONE Presidente Camera Penale Irpina
Dr. GIANNI COLUCCI Segretario prov.le Sindacato dei giornalisti
DISCUTONO:
Dr. CLAUDIO SILVESTRI
Segretario Sindacato Unitario Giornalisti della Campania
Avv. RENATO BORZONE
Responsabile dell’Osservatorio sull’informazione giudiziaria dell’Unione delle Camere Penali Italiane
On. MARCO DI LELLO
Segretario della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia
Avv. GIUSEPPE GUIDA
Componente della Giunta dell'Unione delle Camere Penali Italiane
Dr. OTTAVIO LUCARELLI
Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania
Avv. GIORGIO VARANO
Responsabile della comunicazione dell’Unione delle Camere Penali Italiane

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Oggetto: elezioni 2016 Camera Penale Irpina.

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Il Consiglio Direttivo della Camera Penale Irpina riunitosi in data 27 maggio 2016, ritenuto che è necessario procedere al rinnovo delle cariche sociali


INDICE

le elezioni per il giorno 15 giugno 2016, dalle ore 10,00 alle ore 16,00, presso la sede della Camera Penale Irpina, Palazzo di Giustizia – Avellino.


ISTITUISCE

il seggio elettorale designando Presidente l’Avv. Giovanna PERNA e componenti gli Avv.ti Nello PIZZA e Avv. Innocenzo MASSARO.


COMUNICA

che fino al giorno 10 giugno 2016 è possibile presentare liste di candidati presso il Presidente del seggio (Fax: 0825.271205; Cell.: 347.6928076; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

Si osservano le disposizioni di cui allo Statuto e ai Regolamenti dell’Unione Camere Penali Italiane. Avellino, lì 27 maggio 2016

Il Segretario
Avv. Giuseppe Saccone

Firma Saccone

 

 

 

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Aderente all'Unione delle Camere Penali Italiane

 

Venerdì 27 maggio 2016 ore 15:30 Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Avellino

 

incontro – dibattito

“DIRITTO DI DIFESA E DIFESA DEL DIRITTO: IL CASO TORTORA”

indirizzi di saluto e presentazione

  • Avv. Gaetano AUFIERO Presidente della Camera Penale Irpina
  • Avv. Fabio BENIGNI Presidente dell’ Ordine degli  Avocati di Avellino
  • proiezione del video tratto dal recital di Emanuele MONTAGNA “Enzo Tortora. storia di un galantuomo

d i s c u t o n o

  • Avv. Raffaele DELLA VALLE  difensore dell’ imputato Enzo TORTORA
  • Dott. Luigi BUONOPresidente della Sezione Penale del Tribunale di Avellino
  • Dott. Mauro TRINGALI  Giudice del Tribunale di Avellino – Sezione Penale

al termine dell’incontro sarà conferito un riconoscimento alla carriera 

  • all’ Avv. Ettore FIORE, Decano dei Penalisti Irpini.


l'iniziativa è in fase di accreditamento ai fini della formazione professionale continua

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Aderente all'Unione delle Camere Penali Italiane

 

la Commissione Pari Opportunità dell’UCPI

in comune accordo con la Giunta, ha ritenuto
importante, nello svolgimento del proprio incarico, preparare un questionario on line per conoscere
l’attuale composizione dell’avvocatura penale femminile.

Il Questionario è disponibile al seguente link: 

Questionario ONLINE 

 

N.B.: la compilazione del questionario in esso

contenuto entro la fine di aprile.

 

 DIFESA D'UFFICIO

LETTERA SU PROROGA ISTANZA ISCRIZIONE DIFESA UFFICIO

 

Clicca sull'immagine per ingrandire il documento o scarica l'allegato in pdf :

difesa dufficioUCPI


 

Protocollo Gratuito Patrocinio

DOWNLOAD  MODULO pdf

    Premessa:

L’adozione della seguente “Convenzione sul patrocinio a spese dello Stato” nasce dall’esigenza di condividere con i magistrati la realizzazione di un testo, un c.d.“prontuario”che garantisca con estrema celerità ed uniformità le liquidazioni dei compensi degli avvocati attraverso una procedura standard ( appunto concordata con i giudici), evitando pericoli di errori, di rigetto, contestazioni, ricorsi e disparità di trattamento ovvero riducendo in maniera esponenziale le attività delle cancellerie penali.
Vi è di più, il protocollo de quo, ha la funzione di scongiurare possibili declaratorie di abnormità dei provvedimento di liquidazione che esporrebbero i giudici a responsabilità disciplinare e contabile, garantendo un compenso giusto ed equo agli avvocati che rendono effettivo il diritto costituzionale di difesa.
La stretta collaborazione tra magistrati e avvocati deve essere indirizzata a predisporre “parcelle standars” - per le più frequenti tipologie di processi-  con i relativi modelli uniformi di decreti di liquidazione ma, addirittura, ad elaborare ed approvare moduli uniformi di ammissione al gratuito patrocinio con i relativi decreti.
Sicchè la concertazione, rispettosa delle esigenze di tutti gli operatori del diritto, appare l’unico metodo che possa consentire di superare le diverse opinioni e trovare soluzioni condivise che garantiscano razionalità e maggiore celerità all’esercizio della giurisdizione.

CONVENZIONE SUL PATROCINIO DEI CITTADINI NON ABBIENTI AMMESSI AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO E AI DIFENSORI D’UFFICIO (L. 27.12.2013 N. 147 E D.M. 10.3.2014 N. 55)


CAMERA PENALE IRPINA

L’anno ……del mese di ………, in Avellino:

il Tribunale di Avellino, in persona del Presidente Dott. Michele Rescigno
e

la Camera Penale Irpina, in persona del Presidente Avv. Gaetano Aufiero

a.    Le parti danno atto di concordare sui principi generali esposti in premessa e convengono sulla necessità di individuare nuove procedure di servizio attraverso le quali è possibile il perseguimento degli obbiettivi innanzi indicati, in particolare mediante:
1.    la predisposizione di un modello di istanza di ammissione che i difensori si impegnano ad utilizzare e a mettere a disposizione dei propri assistiti;
2.    la predisposizione di modelli di liquidazione (organizzati in Tabelle) da utilizzare in regime di convenzione per le ipotesi più ricorrenti e comuni, distinti a seconda che il processo si svolga dinanzi al Tribunale Monocratico, al Tribunale collegiale, al Tribunale del riesame/Tribunale per le misure di prevenzione, all’Ufficio Gip/Gup, al Giudice di Pace, conformemente alle nuove previsioni contenute nella tabella 15 per i giudizi penali di cui al D.M. 10.3.2014 n. 55;
3.    la predisposizione di un modello di istanza di liquidazione degli onorari e  della relativa nota spese che richiami la relativa Tabella, la quale potrà essere approvata dal giudice che procede, con un visto per autorizzazione alla liquidazione.

b.    Le parti concordano sulla predisposizione dei modelli di liquidazione secondo i seguenti principi:
1.    Ciascuna nota è formulata in linea con il dettato normativo dell’art. 12 D.M. 55/14, che prevede 4 fasi processuali (studio, introduttiva, istruttoria o dibattimentale, decisoria);
2.    Gli importi per le quattro fasi vengono concordemente calcolati partendo del valore medio di cui al D.M. 55/14 in relazione ai giudizi penali, prevedendo percentuali di riduzione variabili in base alla tipologia del giudizio, nonché applicando l’ulteriore riduzione di un terzo ex art. 106 bis L. 27.12.2013 n. 147 nel caso di soggetto ammesso al gratuito patrocinio;
3.    La liquidazione della fase introduttiva è prevista solo nelle ipotesi in cui vengano compiute dal difensore le attività rientranti nella relativa categoria (così come indicato nelle singole note di liquidazione);
4.    Poiché l’art. 12 comma 1 del D.M. 55/14 prevede che i parametri medi generali previsti per i giudizi penali dalla allegata tabella possono “di regola” essere aumentati fino all’80 % o diminuiti fino al 50% e che il giudice deve tenere conto, ai fini della liquidazione del compenso, “delle caratteristiche, dell’urgenza e del pregio dell’attività prestata, dell’importanza, della natura, della complessità del procedimento, del numero e della complessità delle questioni giuridiche di fatto trattate, etc. etc.”, in ragione della loro particolare semplicità sono state concordate riduzioni maggiori (del 60 %) per i procedimenti definiti con proscioglimento predibattimentale, con acquisizione degli atti, con rito direttissimo, con rito ordinario estremamente semplice, con giudizio abbreviato semplice e nei procedimenti dinanzi al Tribunale del Riesame, al Tribunale per le Misure di Prevenzione e al GIP/GUP;
5.    Gli importi di cui alle note sono calcolati per procedimenti fino a 4 udienze (di cui una di “smistamento”). Per lo svolgimento di ulteriori udienze istruttorie, con esclusione quindi di quelle di mero rinvio (legittimo impedimento, astensione, assenza testi ecc….) si procede ad una diminuzione della riduzione percentuale del compenso come indicato nella legenda allegata (Tab. 1);
6.    La tabella, quella di cui al numero 3, denominata RITO ORDINARIO SEMPLICE, comprende esclusivamente alcune tipologie di reati per i quali, salvo eccezioni peculiari, lo svolgimento della attività giudiziale risulta particolarmente semplice; in particolare trattasi delle contravvenzioni Codice della Strada (116-186-187 CDS) di tutte le contravvenzioni del Codice Penale, escludendo pertanto quelle al di fuori di esso, dell’articolo 4 Legge 110/1975, nonché del reato, tentato o consumato, di furto al supermercato od altro esercizio commerciale. Per tutte le altre tipologie di reato farà riferimento la nota n.6 Patrocinio Ordinario;
7.    Per gli incidenti di esecuzione, in mancanza di previsione nel D.M. 55/14 di una fase esecutiva e tenuto conto del fatto che nella “fase decisionale” di cui all’art. 12 rientrano anche le difese e la discussione nelle udienze in camera di consiglio, sono stati concordemente previsti i seguenti valori forfettizzati, tenuto conto della riduzione di un terzo previsto dall’art. 106 bis L. 147/2013:
- incidenti d’esecuzione senza udienza: € 150,00 (€ 450,00 per la fase di studio ridotte del 50% e poi di un terzo);
- incidenti d’esecuzione con udienza in camera di consiglio: € 480,00 (€ 450,00 per la fase di studio + € 1.350 per la fase decisoria, ridotti del 60 % ed ulteriormente ridotti di un terzo);
8.    Vengono concordate le percentuali di aumento (vedi legenda tabella n. 2) per i giudizi con più imputati aventi la medesima posizione processuale ovvero, nel caso di costituzione di parte civile, quando l'avvocato difenda una persona contro più parti;
9.    Ai sensi dell’art. 2 comma 2 D.M. 10.3.2014 n. 55 sarà liquidata, ove richiesta, anche una somma per rimborso spese forfettarie, nella misura prevista “di regola” del 15 % per i giudizi più complessi e in misura inferiore per i procedimenti più semplici, come concordato nelle singole note spese allegate al presente protocollo;
10.    Va ricordato che ai sensi dell’art.17 la misura del compenso spettante al praticante abilitato al patrocinio è ridotta della metà rispetto a quello spettante all’avvocato.

c.    Per i processi di particolare complessità e, comunque, per ipotesi non inquadrabili nei casi di standardizzazione di cui alle note allegate, le richieste di liquidazione eventualmente in deroga alla presente convenzione saranno autonomamente valutate dal Giudice titolare del processo.

d.    Tutta la modulistica (istanza di ammissione, istanza di liquidazione, note e tabelle di liquidazione) sarà a disposizione degli Avvocati sul sito internet del Tribunale di Avellino: in particolare le note spese saranno a disposizione in formato exel di modo che gli Avvocati potranno compilarle e depositarle unitamente all’istanza di liquidazione;

e.    Ai sensi e per gli effetti della presente Convenzione, il decreto di liquidazione rientrante nelle ipotesi forfettizzate dovrà intervenire entro e non oltre 30 (trenta) giorni dal deposito dell’istanza.

f.    Tale termine si applicherà alle richieste relative alle attività difensive chiuse in epoca successiva alla firma della Convenzione.

g.    Per le richieste riferite ad epoca precedente, eventualmente richiamate o sollecitate dopo tale data, cui la Convenzione si applica in virtù della disciplina temporale sopra indicata, il termine è elevato a 2 mesi (due).

DISCIPLINA TEMPORALE

    I parametri di liquidazione previsti dalla Convenzione in oggetto si applicano a tutti i processi (anche se iniziati prima ma) ancora in corso alla data di entrata in vigore del Decreto del Ministero della Giustizia n. 55 del 10 marzo 2014 recante i Nuovi Parametri Forensi, in attuazione della riforma dell'ordinamento professionale (legge 31 dicembre 2012, n. 247).
     Per i  processi conclusi, invece, prima del 02.04.2014 (data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del D.M. n.55/2014), anche se l’istanza di liquidazione del difensore risulti depositata successivamente a tale data, trovano applicazione le tariffe desumibili dalle tariffe desumibili dalla normativa dettata dal D.M. n.143 del 2012.

Avellino,

 Il Presidente del Tribunale                                 

 Il Presidente della Camera Penale Irpina

 

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COMUNICAZIONE : PRENOTAZIONE COLLOQUI DIFENSORE  

CON DETENUTI CASA CIRCONDARIALE BELLIZZI IRPINO

                                          

                                                   ****

Dal mese di gennaio c.a., gli avvocati che intendono effettuare colloqui con i propri assistiti ristretti presso la Casa Circondariale di Bellizzi Irpino, il sabato mattina, potranno prenotarli telefonando al numero 0825/73014, dal lunedì al giovedì, dalle ore 9.00 alle ore 11.00.

Il Terzo Corso biennale di formazione specialistica dell’avvocato penalista

Prorogato al 10 febbraio 2015 il termine per le iscrizioni al terzo corso biennale della scuola Nazionale dell'UCPI

Per consentire la apertura di nuove sedi decentrate da parte delle Camere penali che ne hanno fatto richiesta è stato prorogato al giorno 10 febbraio p.v. il termine per la presentazione delle domande di iscrizione al terzo corso biennale di formazione specialistica dell’avvocato penalista, organizzato dalla Scuola nazionale dell’UCPI unitamente alla Università la Sapienza di Roma e di intesa con il CNF. E' è possibile pertanto iscriversi per seguire gli incontri frontali presso le sedi di Roma e Milano o presso le sedi di Avellino, Bari, Bolzano, Brindisi, Cagliari, L’Aquila, Marsala, Modena, Nuoro, Palermo, Pescara, Reggio Calabria e Venezia collegate in videoconferenza.

Di seguito pubblichiamo il bando, che rispetto al precedente contiene alcune precisazioni in considerazione della prossima emanazione da parte del Ministero della Giustizia del regolamento sulle Specializzazioni. Nei prossimi giorni pubblicheremo il programma di massima in quanto non sono ancora pervenute le conferme da parte di tutti i relatori indicati.

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1) finalità del Corso
Il corso di studi si propone di offrire ai partecipanti un percorso specialistico di alta formazione orientato all'addestramento teorico-pratico dell'avvocato penalista all'uso degli strumenti tecnico-giuridici per l'esercizio della difesa penale nelle diverse fasi del procedimento e nell'acquisizione Bando-2015-16-1-aggiornato-al-30.01delle conoscenze più avanzate nei campi del diritto penale, del diritto processuale penale e delle materie ausiliarie volto ad assicurare un livello di alta qualificazione. Viene perseguito, inoltre, l'obiettivo di incrementare la capacità di applicazione pratica di tali conoscenze.
Il corso è stato organizzato congiuntamente alla Università la Sapienza di Roma (convenzione del 20 febbraio 2013) e d’intesa con il CNF (protocollo del 24 maggio 2013 ), secondo le indicazioni dell’art. 9 della legge 31 dicembre 2012 n.247 ai fini del conseguimento del titolo di Avvocato Specialista, il cui regolamento è in fase di emanazione da parte del Ministero della Giustizia.2) contenuti didattica programma, durata, sedi e docenti
Il Corso è unico e si svilupperà mediante incontri frontali alternati nelle sedi della Scuola Nazionale dell'Unione delle Camere Penali Italiane in Roma e in Milano. Gli incontri si terranno altresì in videoconferenza presso le sedi decentrate di Avellino, Bari, Bolzano, Brindisi, Cagliari, L’Aquila, Marsala, Modena, Nuoro, Palermo, Pescara, Reggio Calabria e Venezia ed altre che eventualmente verranno aperte, a condizione che si raggiunga il numero minimo di 15 iscritti per ciascuna sede.

Irpinia-solidale

repubblicaitaliana

 

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di
AVELLINO e BENEVENTO

 

Il Centro Servizi per il Volontariato “Irpinia Solidale” di Avellino in collaborazione con l’Ufficio Esecuzione Penale Esterna di Avellino e Benevento

O R G A N I Z Z A

Giovedì 19 febbraio ore 16,00

presso la sede in Corso Europa 239, Avellino

il seminario:

ESECUZIONE PENALE ESTERNA E VOLONTARIATO: TRA NOVITÀ LEGISLATIVE E BUONE PRASSI

Programma del III Corso di Formazione Specialistica dell’Avvocato Penalista

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Programma Primo Anno

FEBBRAIO 2015

 

INAUGURAZIONEDEL CORSO-La deontologia dell’avvocato penalista

Ladeontologiaprofessionalerappresentaunelementoimprescindibileperlaprofessionalitàdiunavvocato.

Essacostituisceuncorpusjurische,soprattuttodopolentratainvigoredelNuovoCodiceDeontologicopuòoramai

definirsiautonomo.

Scopodelmodulorelativoconsistenelrilevaredapprimalefontiprimarieesecondariedi riferimentoancheinrelazione allefontinormativeeregolamentarieuropee,interpretateallalucedellaGiurisprudenza dimerito(C.O.A.C.N.F.)edi legittimi(Cass.SS.UU.eCortediGiustiziaEuropea)psignificativa.Successivamente, previobreveexcursusdel compendionormativoregolamentare, avendocomescoposoprattuttolaevidenzadeiprincipifondamentali inesso contenuti,sipasseràallesamedellanormechepiùspecificamente attengonoallaattivitàdellavvocatopenalista confrontateconesempirelativiallaattivitàcomunedeldifensore.Daultimo,parte delmodulo verrà riservataallesame dellenormeattinentiilprocessodisciplinaree le suepeculiaritànelladifesa.

 

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BREVE RICOSTRUZIONE DELLA VICENDA UFFICIO DI SORVEGLIANZA DI AVELLINO E DELLE RAGIONI  DETERMINANTI  LE PROCLAMATE ASTENSIONI DELLA CAMERA PENALE IRPINA.

 

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Preg.mo Sig. Presidente,

facendo seguito all'intercorso colloquio avvenuto presso il Suo Ufficio lo scorso martedì 4 febbraio, ricostruisco come segue l'intera vicenda riguardante l'Ufficio di Sorveglianza e le legittime ragioni delle diverse proclamate astensioni della Camera Penale Irpina.
1} A partire dallo scorso mese di aprile, la Camera Penale Irpina, limitandosi in un primo momento a proclamare uno stato di mera agitazione, evidenziò a tutte le competenti Autorità Giudiziarie ed Amministrative lo stato di cattiva efficienza dell'Ufficio di Sorveglianza di Avellino, determinante gravi conseguenze sia per le attività degli Avvocati,sia per i diritti dei condannati detenuti.
2) Non ricevuto alcun riscontro alle legittime e fondate segnalazioni, la Ca1J1era Penale

Irpina procedette a deliberare astensioni dalle udienze, altresì sottolineando, con le delibere tempestivamente comunicate a tutte le Autorità ed Organismi competenti ( non esclusi il Presidente del Tribunale di Sorveglianza e lo stesso Ufficio di Sorveglianza di Avellino ), tanto il grave stato di disagio collegato al cattivo funzionamento

 

Scuola Nazionale dell'Unione delle Camere Penali Italiane per il giorni 11 e 12 aprile 2015 dal titolo Scuola-UCPI---Seminario
'La Comunicazione Persuasiva. Seminario sulla comunicazione nel processo penale'.
 
La Comunicazione Persuasiva
Seminario sulla comunicazione
nel processo penale
 
diretto da
Emanuele Montagna
Direttore della Scuola di Teatro Colli di Bologna

Contro la Logica delle Emergenze

 

"Prescrizione Reato e Processo"

UCPI-Convegno-Prescrizione-31-03-2015-locandina

 Camera Penale di Nola

“Giovanni Leone”

 Oggetto: astensione dalle udienze penali e dall’attività giudiziaria penale per le date del 31 marzo, 1°, 2 e 3 aprile 2015.

La Giunta della Camera Penale di Nola, riunitasi in data 19.03.2015,

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considerato che,

con richiesta del 21.10.2014, questa associazione forense chiedeva una riunione sui temi dei ruoli d’udienza, in particolare del Tribunale Monocratico, sul protocollo, sull’orario di accesso alle cancellerie, sulle iniziative e sulle proposte migliorative dei medesimi, nonché sul cd. accorpamento del settore penale, in relazione alle ipotesi di affitto di nuovi immobili per la allocazione degli archivi di Procura e di Tribunale;

al termine dell’incontro, tenutosi il 6 novembre 2014, si conveniva di aggiornare la riunione all’esito dell’incontro distrettuale del 19.11.2014;

la riunione distrettuale, di cui testé si è scritto, veniva differita – in prosieguo - al 19.12.2014;

in data 8 gennaio 2015, la Giunta reiterava, alla Presidenza del Tribunale, la richiesta di un nuovo incontro sulle questioni sopra esposte;

rispetto a quest’ultima istanza, l’Ufficio di Presidenza rappresentava l’opportunità di procrastinare la riunione di almeno 30 giorni e – dunque – all’esito di altro incontro in programma con l’Ufficio di Procura;

 

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Esito della riunione del Consiglio Direttivo del 23.03.2015

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Gent.ma Dott.ssa Cesarano
Coordinatore Ufficio del Giudice di Pace di Avellino
_______________________________________________

p.c.        Ill.mo Presidente del Tribunale di Avellino
Dott. Michele Rescigno
_______________________________________________

p.c.  al Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Avellino
_______________________________________________

La Camera Penale Irpina, all’esito della riunione del Consiglio Direttivo del 23.03.2015,
premesso che diversi Avvocati hanno segnalato che il Giudice di Pace di Avellino Dott.ssa Paola Petrillo, nel decidere in merito alle depositate istanze di ammissione al gratuito patrocinio, richiede di “integrare l’istanza con la seguente documentazione:
a)    Certificazione dell’agenzia delle entrate relativa ai redditi percepiti nell’anno di riferimento;
b)    Certificazione delle prestazioni sociali e previdenziali erogate dell’INPS;
c)    Certificazione dell’agenzia del Territorio, attestante la possidenza di beni immobili;
d)    Certificazione dell’ACI attestanti la possidenza di veicoli;
e)    Certificato penale.
 Considerato che già in passato la Camera Penale aveva stigmatizzato provvedimenti interlocutori del Giudice di Pace con i quali, in luogo di ammettere o rigettare le istanze di ammissione al gratuito patrocinio, si richiedevano certificati non previsti dalla vigente normativa (persino il certificato penale che, ovviamente, è presente nel fascicolo del dibattimento) e che, proprio all’esito delle formali segnalazioni fatte dalla Camera Penale, il Giudice coordinatore Dott.ssa Vincenzina Battista emetteva nota con la quale si evidenziava la necessità di “richiedere soltanto la documentazione prevista dal D.P.R. 115/2002 a meno che non possiate giustificare con altra vincolante normativa il comportamento adottato. In mancanza, è d’obbligo attenersi a quanto prescritto” (cfr. nota Giudice coordinatore del 26.09.2014 che si allega);
considerato che la produzione della ulteriore documentazione è estremamente problematica oltre che notevolmente onerosa e dispendiosa, richiedendosi addirittura che le “certificazioni di cui ai punti a), b), c), d) devono riferirsi a tutti i componenti il nucleo familiare dell’istante”;

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Aderente all'Unione delle Camere Penali Italiane

 

Delibera di Astensione  14-22 Aprile 2015

Il Consiglio Direttivo della Camera Penale Irpina, riunitosi in data 23 marzo 2015,

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PREMESSO

che ad oggi, nonostante le continue sollecitazioni della Camera Penale territoriale, sono rimaste prive di concreto riscontro la nota del 4 febbraio 2014 e le successive delibere del 17 marzo 2014, 17 aprile 2014, 12 settembre 2014, 16.12.2014, con cui la Camera Penale Irpina aveva segnalato al Ministro della Giustizia ed al Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Napoli la preoccupante situazione di “stallo” in cui da troppo tempo versa l’Ufficio di Sorveglianza di Avellino;


    CONSIDERATO

che neppure all'esito dell'incontro svoltosi in data 4 febbraio 2015 tra il Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Napoli dott. C.A. Esposito ed i rappresentanti della Camera Penale Irpina si è avuto un concreto segnale della volontà di voler porre rimedio alla grave situazione denunziata da mesi;

che il Presidente del Tribunale ai Sorveglianza di Napoli non ha fornito alcun riscontro alla nota della Camera Penale Irpina del 24 febbraio 2015 (allegata in copia), che Egli stesso aveva richiesto di produrre;

che la situazione denunziata dalla Camera Penale Irpina si è andata sempre più aggravando come desumibile anche dalla nota del 13 marzo 2015 prot. 42/2015 a firma del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale della Provincia di Avellino;

  RICHIAMATO

il contenuto delle delibere adottate dal Consiglio Direttivo il 17 marzo 2014, 17 aprile 2014, 12 settembre 2014, 16.12.2014 e della nota del 24 febbraio 2015;

 DELIBERA

di proclamare l’astensione dalle udienze penali e dalle altre attività giudiziarie fissate innanzi al Tribunale di Avellino e ai Giudici di Pace del circondario, per i giorni 14, 15, 16, 17, 18, 20, 21, 22 Aprile 2015, con le eccezioni previste dalla normativa di legge e dalle altre disposizioni forensi, dando atto che tale proclamazione è effettuata nel rispetto di tutte le norme di legge e regolamenti, nonché del “Codice di autoregolamentazione delle astensioni dalle udienze degli avvocati” così come riformulato e valutato idoneo dalla Commissione di Garanzia dell’attuazione della legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 3 del 04.01.2008 in relazione alla legge 12 giugno 1990, n. 146, come modificata dalla legge 11 aprile 2000, n. 83;

 

CONVEGNO INFORMAZIONE & GIUSTIZIA

Sinergia virtuosa o relazione perversa?
Analisi e riflessioni sul rapporto tra media e mondo giudiziario
Aula Magna del Tribunale / Corso Vittorio Emanuele II, 130 TORINO 8/9 MAGGIO 2015
 

 

CONVEGNO

Convegno-Torino-Manifesto

INFORMAZIONE & GIUSTIZIA
Sinergia virtuosa o relazione perversa?
Analisi e riflessioni sul rapporto tra media e mondo giudiziario
Aula Magna del Tribunale / Corso Vittorio Emanuele II, 130
TORINO 8/9 MAGGIO 2015
Sabato 9 maggio 2015
Ore 9:30 / Sintesi dei lavori e riapertura del Convegno

 

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