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CONVENZIONE SUL PATROCINIO DEI CITTADINI NON ABBIENTI

AMMESSI AL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO E Al DIFENSORI D'UFFICIO  (L .27.12.2013 N.147 E D.M. 10.3.2014 N.55)

 

 

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PRESIDENZA DEL TRIBUNALE DI AVELLINO E CAMERA PENALE IRPINA 


Oggi  7 marzo 2016 in Avellino:

il Tribunale di Avellino, in persona del Presidente Dott. Michele Rescigno e la Camera Penale Irpina, in persona dcl Presidente Avv. Gaetano Aufiero

a.    Le parti danno atto di concordare sui principi generali esposti in premessa e convengono sulla necessità di individuare nuove procedure di servizio attraverso le quali è possibile il perseguimento degli obbiettivi innanzi indicati, in particolare mediante:
1.    la predisposizione di un modello di istanza di ammissione che i difensori si impegnano ad utilizzare e a mettere a disposizione dei propri assistiti;
2.    la predisposizione di modelli di liquidazione (organizzati in Tabelle) da utilizzare in regime di convenzione per le ipotesi più ricoITenti e comuni, distinti a seconda che il processo si svolga dinanzi al Tribunale Monocratico, al Tribunale collegiale, al Tribunale del riesameff ribunale per le misure di prevenzione, all'Ufficio Gip/Gup, al Giudice di Pace, conformemente alle nuove previsioni contenute nella tabella 15 per i giudizi penali di cui al D.M. 10.3.2014 n. 55;
3.    la predisposizione di un modello di istanza di liquidazione degli onorari e della relativa nota spese che richiami la relativa Tabella, la quale potrà essere approvata dal giudice che procede, con un visto per autorizzazione alla liquidazione.
b.    Le parti concordano sulla predisposizione dei modelli di liquidazione secondo i seguenti principi:
1.    Ciascuna nota è formulata in linea con il dettato normativo del!'art. 12
D.M. 55/14, che prevede 4 fasi processuali (studio, introduttiva, istruttoria o dibattimentale, decisoria);
2.    Gli importi per le quattro fasi vengono concordemente calcolati partendo del valore medio di cui di cui al D.M. 55/14 in relazione ai giudizi penali, prevedendo percentuali di riduzione variabili in base alla tipologia del giudizio, nonché applicando l'ulteriore riduzione di un terzo ex art. 106 bis L. 27.12.2013 n. 147 nel caso di soggetto ammesso al gratuito patrocinio;
3.    La liquidazione della fase introduttiva è prevista solo nelle ipotesi in cui vengano compiute dal difensore le attività rientranti nella relativa categoria (così come indicato nelle singole note di liquidazione);
4.    Poiché l'art. 12 comma I del D.M. 55114 prevede che i parametri medi generali previsti per i giudizi penali dalla allegata tabella possono "di regola" essere aumentati fino all'80 % o diminuiti fino al 50% e che il giudice deve tenere conto, ai fini della liquidazione del compenso, "delle
I    caratteristiche,    dell'urgenza    e    del    pregio    dell'attività    prestata,
dell'importanza, della natura, della complessità del procedimento, del numero e della complessità delle questioni giuridiche di fatto trattate, etc. etc.", in ragione della loro particolare semplicità sono state concordate riduzioni maggiori (del 60 %)  per i procedimenti definiti con  proscioglimento    predibattimentale,   con  acquisizione   degli   atti,  con  rito    direttissimo,   con   rito    ordinario    estremamente   semplice,  con giudizio  abbreviato  semplice e nei procedimenti  dinanzi al Tribunale del   Riesame,   al   Tribunale    per    le   Misure    di   Prevenzione   e   al GIP/GUP;
5.    Gli importi di cui alle note sono calcolati per procedimenti fino a 4 udienze (di cui una di "smistamento"). Per lo svolgimento di ulteriori udienze  istruttorie,  con  esclusione  quindi  di  quelle  di  mero  rinvio
 (legittimo impedimento, astensione, assenza testi ecc....) si procede ad una diminuzione della riduzione percentuale  del  compenso  come indicato nella legenda allegata (Tab. I);
6.    La tabella, quella di cui al numero 3, denominata RITO ORDINARIO SEMPLICE, comprende esclusivamente alcune tipologie di reati per i quali, salvo eccezioni peculiari, lo svolgimento della attività giudiziale risulta particolarmente semplice; m particolare trattasi delle contravvenzioni    Codice   della   Strada  (116-186-187   CDS)  di  tutte   le contravvenzioni del Codice Penale, escludendo pertanto quelle al di fuori di  esso,  dell'articolo  4  Legge   110/1975,  nonché  del  reato,  tentato o consumato, di furto al supermercato od altro esercizio  commerciale. Per tutte  le altre tipologie  di reato  farà riferimento  la  nota  n.6  Patrocinio Ordinario;
7.    Per  gli  incidenti   di   esecuzione,  in  mancanza  di  previsione  nel  D.M. 55/14 di una fase esecutiva e  tenuto  conto  del  fatto  che  nella  "fase decisionale" di cui ali'art 12 rientrano anche le difese e la  discussione nelle udienze in camera di consiglio, sono stati concordemente previsti i seguenti  valori  forfettizzati,  tenuto  conto  della  riduzione  di  un  terzo previsto dall'art. 106 bis L. 147/2013:
-    incidenti d'esecuzione senza udienza:€ 150,00 (€ 450,00 per la fase di studio ridotte del 50% e poi di un terzo);
-    incidenti d'esecuzione con udienza  in  camera  di  consiglio: € 480,00  (€ 450,00 per la fase di studio + €  1.350 per la  fase decisoria, ridotti del 60 % ed ulteriormente ridotti di un terzo);
8.    Vengono concordate le percentuali di aumento (vedi legenda tabella,
n.  2)  per  i giudizi  con  più  imputati aventi la medesima  posizione
processuale ovvero, nel caso di costituzione di parte civile, quando l'avvocato difenda una persona contro più parti;
9.    Ai sensi dell'art. 2 comma 2 D.M. 10.3.2014 n. 55 sarà liquidata, ove richiesta, anche una somma per rimborso spese forfettarie, nella misura prevista "di regola" del 1 5 % per i giudizi più complessi e in  misura
inferiore per i procedimenti più semplici, come concordato nelle singole note spese allegate al presente protocollo;
10.    Va ricordato che ai sensi dell'art.17 la misura del compenso spettante al praticante abilitato al patrocinio è ridotta della metà rispetto a quello spettante all'avvocato.

c.    Per i processi di particolare complessità e, comunque, per ipotesi non inquadrabili nei casi di standardizzazione di cui alle note allegate, le richieste di liquidazione eventualmente in deroga alla presente convenzione saranno autonomamente valutate dal Giudice titolare del processo.

d.    Tutta la modulistica (istanza di ammissione, istanza di liquidazione, note e tabelle di liquidazione) sarà a disposizione degli Avvocati sul sito internet del Tribunale di Avellino: in particolare le note spese saranno a disposizione in formato excel di modo che gli Avvocati potranno compilarle e depositarle unitamente al!'istanza di liquidazione;

e.    Ai sensi e per gli effetti della presente Convenzione, il decreto di liquidazione rientrante nelle ipotesi forfettizzate dovrà intervenire entro  e  non  oltre   30 (trenta)  giorni  dal  deposito  dell'istanza,   ovvero   contestualmente    alla definizione    del   giudizio    laddove   l'istanza    sia   presentata    all'atto   delle formulazione delle conclusioni.

f.  Tale termine si applicherà alle richieste relative alle attività difensive chiuse in epoca successiva alla firma della Convenzione.
g. Per le richieste riferite ad epoca precedente, eventualmente richiamate o sollecitate dopo tale data, cui la Convenzione si applica in virtù della disciplina temporale sopra indicata, iltermine è elevato a 2 mesi (due).

DISCIPLINA TEMPORALE

I parametri di liquidazione previsti dalla Convenzione in oggetto si applicano a tutti i processi (anche se iniziati prima ma) ancora in corso alla data di entrata in vigore del Decreto del Ministero della Giustizia n. 55 del 10 marzo 2014 recante i Nuovi Parametri Forensi, in attuazione della riforma dell'ordinamento professionale (legge 31 dicembre 2012, n. 247).
Per i processi conclusi, invece, prima del 02.04.2014 (data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del D.M. n.55/2014), anche se l'istanza di liquidazione del difensore risulti depositata successivamente a tale data, trovano applicazione le tariffe desumibili dalle tariffe desumibili dalla normativa dettata dal D.M. n.143 del 2012.
Avellino, 7 marzo 2016


                                       firma